Argomento:

NO ALLO STATO DI POLIZIA CONTRO IL CONFLITTO SOCIALE

PIENA SOLIDARIETA’ ALLA SCUOLA E ALLE UNIVERSITA’ IN LOTTA

Nazionale -

“Si sta affacciando un’emergenza democratica fatta di manganelli, di sgomberi, di provocazioni come quelle attuate al Centro sociale Horus di Roma, di attacco al diritto di sciopero e di manifestazione. Noi siamo dalla parte di chi lotta per non pagare la crisi, per la difesa della scuola e della università pubblica, degli spazi sociali autogestiti. Quella annunciata da Berlusconi è la risposta del governo alla ripresa del conflitto sociale esploso con forza con la straordinaria partecipazione allo sciopero generale e alla manifestazione del 17 ottobre”, questa la dichiarazione di Pierpaolo Leonardi, Coordinatore nazionale CUB, in ordine all’annunciato ricorso alla polizia per riportare l’ordine nelle università.

 

“Quanto sta accadendo oggi nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro contro il decreto Gelmini e la  legge 133 di Brunetta è il miglior sondaggio possibile sul gradimento del governo. Le piazze sono piene, le scuole e le università occupate e i lavoratori lottano contro i tentativi di far pagare loro la crisi; come tutti i governi reazionari anche questo pensa di poter risolvere tutto con i manganelli”, conclude Leonardi.