DIFESA: NON SI VOGLIONO LE RdB CUB AL TAVOLO DI DISCUSSIONE SUL RIORDINO DELL'AREA INDUSTRIALE. Presidio il 17 luglio

PRESIDIO DEI LAVORATORI DAVANTI AL MINISTERO

Roma, Via XX Settembre 8 - ore 16.00

Nazionale -

Il Ministero della Difesa ha convocato per il pomeriggio di oggi un incontro con le organizzazioni sindacali sul riordino degli Enti dell’area industriale della Difesa, in cui si esporrà un processo di ristrutturazione che si profila pesante per i lavoratori.
 

Le RdB-CUB, pur essendo fra le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del comparto, non sono state convocate a questo tavolo. La ragione starebbe nel fatto che le RdB non hanno inteso firmare un precedente protocollo d’intesa, in cui è stato chiesto ai sindacati di farsi carico del ricollocamento del personale della Area industriale della Difesa in altre sedi dell’Amministrazione od in altri Dicasteri.
 

Secondo il Ministero della Difesa, non basta dunque essere maggiormente rappresentativi e aver siglato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro: adesso è indispensabile essere
anche accondiscendenti in tutto e per tutto nei confronti dell'Amministrazione. Con questo comportamento la Difesa esclude di proposito dal tavolo di discussione una voce fuori
dal coro, l'unica che vuole conoscere approfonditamente i fatti prima di mettere mano ad eventuali ristrutturazioni.


Le RdB-CUB denunciano questo comportamento profondamente antidemocratico, che mette in discussione il ruolo stesso del sindacato, si riservano di dare corso a tutte le opportune azioni di carattere politico e legale per ripristinare il diritto violato, e indicono per oggi, in concomitanza con il tavolo in questione, un presidio dei lavoratori davanti alla sede del Ministero.