Salerno. Migranti prima sfruttati, poi sgomberati e imprigionati nel CIE

Salerno -

SAN NICOLA VARCO: SGOMBERO VERGOGNOSO
SOLIDARIETA' AI FRATELLI IMMIGRATI

una storia cominciata con una truffa, continuata nel degrado e nello sfruttamento del lavoro e finita con la beffa di una speculazione edilizia; in centinaia in fuga nelle campagne, in 40 arrestati e portati nella galera etnica (CIE).




La RdB CUB esprime la sua solidarietà ai fratelli migranti sgombrati, arrestati e messi in fuga con la forza a San Nicola Varco.

In occasione della festa dei 60 anni di Confindustria a Salerno, a luglio avevamo denunciato la vergogna di San Nicola Varco che continuava  nonostante l'intesa interistituzionale firmata a maggio dagli enti locali coinvolti e dal Ministero dell'Interno che prevedeva entro il 31 dicembre la riqualificazione dell'area di San Nicola Varco ad Eboli.

Gli schiavi immigrati sono stati sfruttati fino al termine della stagione della raccolta nei campi e ieri sono stati sgombrati con la forza.

I commenti di sdegno partoriti dall'ipocrisia istituzionale si sprecano. Il problema oggi è l'igiene pubblica mentre per tutta l'estate  lo sfruttamento è stato tollerato e usato per massimizzare il business della mano d'opera a basso costo che lucra sulla disperazione dei migranti.

E' tutto sconcertante e, al tempo stesso, vergognoso per un paese civile che assiste all'ennesimo affare commerciale che nasconde l'operazione San Nicola Varco.

Il comune di Eboli ha ordinato l’abbattimento delle baracche, la Regione Campania ha stanziato centinaia di migliaia di euro per “bonificare” l’area. Nel terreno adiacente infatti sono iniziati i lavori per la costruzione del “Cilento Village”. Era una vergogna San Nicola Varco ed è una vergogna la sua soluzione militare.


 

RdB Federazione Provinciale di Salerno - Federazione Regionale della Campania