Roma. Squadracce in azione all'Eutelia. La pronta reazione dei lavoratori evita lo sgombero

Roma -

Alle  primissime ore di questa mattina si è verificato un gravissimo episodio all’ Eutelia, occupata ormai da settimane dai lavoratori contro la chiusura.


Una squadraccia di 15 bodyguard, sarebbe meglio chiamarli con il loro vero nome,  mazzieri mercenari, è penetrata nei locali occupati  scardinando porte con i piedi di porco, svegliando in malo modo i lavoratori e, spacciandosi per poliziotti, identificandoli, minacciandoli e cercando di sgomberarli.


La pronta reazione degli occupanti ha fatto sì che la provocazione non riuscisse: i 15 mazzieri, appartenenti ad una Società, Barani Group, di cui esibivano la scritta sui giubbotti, sono stati rinchiusi in una stanza e solo l’arrivo della polizia ha evitato loro una  più dura lezione.


La loro spedizione, tanto sfortunata più perchè sul posto era presente un operatore televisivo, ricorda le imprese delle agenzie americane degli anni venti, quando i padroni USA non arretravano davanti a niente per spezzare i movimenti sindacali, e fa riflettere sulla durezza dello scontro quando in ballo ci sono i diritti fondamentali dei lavoratori, primo fa tutti il diritto al lavoro e al salario.


Il Governo sbandiera ai quattro venti che il peggio è passato, che stiamo uscendo dalla crisi; basta guardare agli episodi di lotta che diventano sempre più numerosi per sbugiardare chi ci Governa.

Ai lavoratori dell’Eutelia tutta la nostra solidarietà e un grazie per aver respinto in maniera così decisa una provocazione che avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze.