La quarantena va retribuita e il governo deve smettere di scaricare sui lavoratori i costi della pandemia: giovedì 2 settembre manifestazione USB al MEF

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L’Unione Sindacale di Base, dopo aver scritto la settimana scorsa a Draghi e Orlando chiedendo un incontro urgente sulla mancata copertura economica e previdenziale per i lavoratori in quarantena fiduciaria, organizza giovedì 2 settembre alle ore 11 un sit-in davanti al Ministero dell’Economia e Finanze.

Ribadiremo al ministro Franco, e per conseguenza a tutto l’Esecutivo, che la quarantena va retribuita alla stregua della malattia e che il governo deve stanziare senza esitazione alcuna i fondi necessari all’INPS per la copertura previdenziale, come già fatto per l’anno 2020.

Non è infatti possibile che un lavoratore in quarantena fiduciaria arrivi a perdere fino al 50% del salario perché messo dal datore di lavoro in aspettativa o/e in sospensione dal lavoro non retribuita. E non è possibile che un lavoratore si trovi costretto, per via di una decisione scellerata del governo, a dover scegliere tra la salute e il salario necessario al sostentamento della propria famiglia.

Unione Sindacale di Base

31-8-2021