ESODI P.A.: SI TROVINO RISORSE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE E NON PER METTERE ALLA PORTA I DIPENDENTI

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“Con il tre per uno del Ministro Nicolais entrerebbero solo circa 56mila nuovi assunti su 170mila avviati al pensionamento: ben poca cosa.  Anche per questa ragione le  RdB-CUB non hanno firmato il Memorandum sul Pubblico Impiego, dove era già contenuto il piano degli esodi incentivati”, dichiara Stefano Del Medico, della Direzione nazionale RdB-CUB P.I., al termine dell’incontro di questa mattina con il Ministro della Funzione Pubblica.

 

“Sulle risorse per sostenere questi esodi si annuncia la costituzione di un fondo misto, ma ancora non si parla di rinnovo dei contratti in scadenza che sono moltissimi, ed ancora non c’è la direttiva all’ARAN per avviare la trattativa”, prosegue il dirigente RdB. “Inoltre il Ministro non ha quantificato le risorse per il rinnovo del biennio 2008-2009, che si aprirà a gennaio. Si lascia così prefigurare una nuova Finanziaria in cui, come accadde col governo Berlusconi, sarà previsto il pagamento della semplice vacanza contrattuale”.

 

“Visto che la Finanziaria 2008 dovrebbe contenere il blocco delle forme contrattuali precarie, ci domandiamo inoltre cosa succederà di quei lavoratori a tempo determinato, per cui ancora non è stato avviato il processo di stabilizzazione, qualora non venisse loro prorogato il contratto. Le RdB-CUB hanno espresso pertanto la loro forte critica al piano presentato da Nicolais, rivendicando risorse per il rinnovo contrattuale e non per mettere alla porta i dipendenti pubblici”, conclude Del Medico.