CONDANNATI ATTIVISTI CHE SI OPPOSERO A SFRATTO SEDE SINDACALE

USB, PIENA SOLIDARIETÀ E SOSTEGNO

Un motivo in più per scioperare il prossimo 24 ottobre

Nazionale -

Due sindacalisti dell’USB di Vicenza sono stati condannati uno a 8 mesi e l’atro a 2 mesi di reclusione per essersi opposti allo sgombero di una sede sindacale. Il Tribunale di Vicenza ha emesso ieri la sentenza, in cui i due attivisti vengono riconosciuto colpevoli di  “resistenza”.

 

L’USB Nazionale, esprimendo piena solidarietà e sostegno ai due rappresentanti sindacali, contro la cui condanna si ricorrerà in appello, considera tale sentenza un motivo in più per scioperare il prossimo 24 ottobre.

 

Da anni l’allora RdB di Vicenza, oggi USB, aveva preso in affitto insieme ad altre associazioni una sede comunale nei pressi dello stadio Menti, pagandone regolarmente l’affitto. All’avvento della Giunta Hüllweck per l’USB seguì lo sfratto, che venne attuato senza avviso di esecuzione il 19 luglio 2007, con tanto di polizia municipale  e dipendenti della municipalizzata AMCPS  a sigillare la sede sindacale. Tutti i computer, gli elenchi degli iscritti, i documenti sindacali e del patronato, ovvero anche dati sensibili e riservati, rimasero chiusi all’interno della sede.

 

Di fronte a questo duplice sopruso - lo sfratto di un sindacato che regolarmente paga l’affitto e il sequestro, di fatto, dei materiali di sua proprietà – l’USB vicentino decise presidiare la sede, sia per proteggerla che per protestare contro il provvedimento. La mattina del 20 luglio, con un intervento massiccio della polizia municipale, venne intimato a due sindacalisti intenti a recuperare il proprio materiale di uscire dalla sede. Al loro rifiuto legittimo, in quanto titolari dei beni e con l’affitto del mese già pagato, i due vennero trascinati fuori a forza, sì “resistendo”, come afferma la sentenza, ma in maniera passiva, senza esercitare violenza alcuna nei confronti delle forze di polizia.

 

L’USB invita i lavoratori, il mondo sindacale, sociale, politico, a esprimere  solidarietà  e  sdegno per questa condanna e a mobilitarsi partecipando attivamente allo sciopero nazionale del 24  ottobre, che anche a Vicenza vedrà una delle tante manifestazioni territoriali indette per la giornata di lotta.

 

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