AMA: TRIBUNALE OBBLIGA AZIENDA AD ASSUMERE I LAVORATORI DELL'APPALTO DI DERATTIZZAZIONE

Pascucci (USB), grande soddisfazione. Ora basta esternalizzazioni

Roma -

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, con sentenza n. 2903/2016 ha oggi riconosciuto l’illecita interposizione di manodopera da parte di AMA nei confronti dei dipendenti dalle ditte che gestivano in appalto il servizio di derattizzazione e disinfestazione ed obbliga l’azienda ad assumere i lavoratori e inserendoli nel suo organico.

 

“La sentenza di oggi è il completamento di una lunga lotta, condotta con determinazione insieme all’USB dai lavoratori dell’appalto AMA, che continuerà fino alla riassunzione di tutti gli operai coinvolti”, è il commento di Maria Teresa Pascucci, della Federazione USB di Roma e Lazio.

 

“La soddisfazione per l’esito di questa vertenza è grande - evidenzia la sindacalista – prima di tutto perché si garantisce continuità occupazionale a tutti quegli operai ai quali era stato interrotto il rapporto di lavoro dal mese di novembre, malgrado l’emergenza topi e gabbiani nella capitale. Inoltre questa sentenza rappresenta la risposta al fenomeno delle esternalizzazioni, drammaticamente diffuso nelle aziende di servizi, spesso utilizzato per reclutare quella manodopera necessaria all’ordinario funzionamento e che le leggi di stabilità impediscono di assumere direttamente”.

 

“Anche attraverso l’internalizzazione degli appalti e l’aumento dell’occupazione si realizzano il taglio agli sprechi, il miglioramento dei servizi e la lotta alle privatizzazioni, all’AMA come nelle altre aziende pubbliche. Di tutto questo discuteremo nella grande assemblea nazionale USB ‘VOGLIO LAVORO E STATO SOCIALE’, che il 3 aprile prossimo si terrà a Milano all’interno della Giornata mondiale contro le privatizzazioni, indetta dal Sindacato Internazionale dei  Lavoratori Pubblici (TUI PS&A) della FSM/WFTU”, conclude Pascucci.